Il Natale è la festività cristiana che celebra la nascita di Gesù. Cade il 25 dicembre, il 7 gennaio nelle Chiese orientali, causa lo slittamento del calendario Giuliano. Il termine Natale deriva dal latino “natalis”, che significa "relativo alla nascita". È la festa più popolarmente sentita tra i cristiani e negli ultimi anni ha assunto anche un significato laico, legato allo scambio di regali, alla famiglia e a figure del folclore come Babbo Natale. Nella tradizione cristiana, il Natale celebra la nascita di Gesù da Maria a Betlemme. Il racconto ci è pervenuto attraverso i vangeli secondo Luca e Matteo, che narrano l'annuncio dell'angelo, la deposizione nella mangiatoia, l'adorazione dei pastori, la visita dei magi. Alcuni aspetti devozionali quali la grotta, il bue e l'asino, i nomi dei magi, risalgono invece a tradizioni successive e a vangeli apocrifi. Questa festa viene celebrata, come tutti sappiamo, il 25 dicembre; ma nel passato le cose erano ben diverse. Su questa data per lungo tempo la comunità cristiana fu dubbiosa, visto che mancava al riguardo una tradizione apostolica. L'origine della natività del 25 dicembre fu fatta coincidere con la celebrazione del “Sol invictus”, dio del Sole e signore dei pianeti, in quei giorni, infatti, avviene il solstizio invernale e le giornate cominciano ad allungarsi.
“”La nascita di Gesù, dal vangelo di S. Matteo - La nascita di Gesù Cristo avvenne così: Maria, sua madre, sposata a Giuseppe, prima che fossero insieme, si scoperse incinta di Spirito Santo. Ora Giuseppe, marito di Lei, essendo giusto e non volendo esporla all’infamia, pensò di rimandarla segretamente. Mentre egli stava in questo pensiero, ecco un angelo del Signore gli apparve in sogno dicendo – Giuseppe figlio di David, non esitare a prender Maria in tua consorte; invero quel ch’è nato in lei, è da Spirito Santo. Partorirà un figliolo, cui porrai nome Gesù; perché egli libererà il suo popolo dai loro peccati. Scossosi Giuseppe dal sonno, fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua consorte. Ed egli non la conobbe fin tanto che partorì il suo primogenito e lo chiamò per nome Gesù””
Alla festività sono strettamente legate le tradizioni, di origine medioevale, del presepe e quella, più recente, dell'albero di Natale. E’ una festa accompagnata da diverse tradizioni, sociali e religiose, spesso variabili da paese a paese. Tra i simboli familiari del Natale è possibile ricordare il presepe, l'albero natalizio, la figura di Babbo Natale, il calendario dell'Avvento, lo scambio di auguri e di doni. In particolare il presepe, derivato da rappresentazioni medievali che la tradizione fa risalire a San Francesco d'Assisi, è una ricostruzione figurativa della natività di Gesù ed è una tradizione particolarmente radicata in Italia. L'albero di Natale è invece un abete addobbato con piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi, piccoli regali impacchettati e altro. Le origini vengono in genere fatte risalire al mondo tedesco nel XVI secolo, sulla base di preesistenti tradizioni cristiane e pagane. Babbo Natale, presente in molte culture, è un vecchio con la barba bianca che distribuisce i doni ai bambini, di solito la sera della vigilia di Natale. Deriva dalla figura storica di San Nicola di Bari, ma nella sua forma moderna si è diffuso a partire dal XIX secolo negli Stati Uniti.
Molte tradizioni natalizie sono infine legate alla musica (canti natalizi come Tu scendi dalle stelle e Jingle Bells), a particolari piante (l'agrifoglio, il vischio, la stella di Natale) e pietanze sia dolci (panettone, pandoro e altri dolci natalizi) sia salati (zampone, cotechino), spesso con forte variabilità da regione a regione.

 


 Dalmine 25 dicembre 2014  -  fac/


 

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