p753comunedalminesmallApprofitto dell’inaugurazione del recupero rifugio zona Garbagni per cercare di raccontare quello che un anziano cittadino vede osservando la citta con occhi non molto attenti.
Per prima cosa stiamo superando la pandemia, non siamo ancora fuori e bisogna stare tutti in guardia.
A garanzia della sicurezza dei cittadini le forze di “Polizia Locale” di Dalmine hanno anche a disposizione il cane antidroga Jessie, molto utile all’esterno delle scuole e in luoghi particolari, sembra sia aumentato anche il numero delle telecamere di sorveglianza nelle scuole e nei parchi pubblici, laddove ci sono più disordini legati anche alle baby gang

Sabato 9 aprile 2022 è stato inaugurato, alla presenza di autorità locali e nazionali, il recupero del rifugio antiaereo del quartiere Garbagni, a seguito dei lavori specifici di messa in sicurezza. Il recupero di questo rifugio, dopo anni di abbandono, era doveroso da parte dell’amm.ne comunale perché rappresenta un tassello importante nella memoria storica collettiva per quello che ha significato per la popolazione civile. Pertanto non deve essere destinato all’oblio ma preservato il più possibile, sia per il rispetto di chi quei tragici eventi li ha provati in prima persona, sia a monito delle future generazioni perché non possano ripetersi gli stessi errori di un passato non troppo remoto. Cosa analoga dovrebbe essere fatta per il secondo rifugio.
La fontana di piazza caduti 6 luglio 1944, da troppo tempo chiusa in una palizzata, è in fase di restauro, anche a seguito dell’ultimo intervento fatto molto male, speriamo che questo sia fatto a regola d’arte per una spesa di 400 mila euro, sarà rifatta anche la pavimentazione interna; si prevede sia pronta per fine maggio in occasione della prima notte bianca del 20 maggio.
Sono state fatte alcune spese per restyling dei centri cittadini, circa 400.000 euro dalle casse comunali, con l’obiettivo di farlo tornare a essere un luogo della socialità vivibile. Sono stati significativi anche gli interventi sul verde pubblico, tolti pini marittimi, malati, e messi a dimora altri tipi di alberi. Fanno notare, i ns. amministratori che dove sono stati tolti alberi sono stati o verranno rimessi a dimora almeno in ugual misura, anche di più, incaricando diversi paesaggisti per un parere professionale. A coloro che si lamentano, giustamente, per il taglio degli alberi, specie per la realizzazione della pista ciclabile, suggerisco di attivarsi e sollecitare chi di dovere per un ripristino urgente di nuovi alberi non limitarsi a sterili lamentele.
Sul versante mobilità abbiamo visto realizzare diversi progetti, come la rotatoria sul confine Osio Sotto e su viale Locatelli con via Provinciale, messo in sicurezza l’incrocio del velodromo raddoppiando la corsia. Molto richiesto dai cittadini il ripristino del doppio senso di marcia su via Verdi, la via delle scuole favorendo quindi lo scorrimento di chi lavora a scuola restituendo la via alla circolazione normale. Sento che si utilizzeranno 4 milioni di euro, ricevuti da regione Lombardia, per sistemare il tratto di strada, l’ex strada delle valli che collega il nostro comune a Treviolo creando, di fatto, una bretella alternativa che ripristina una regolare circolazione anche sul quartiere di Sforzatica, strada prevista, tra l’altro, dal vecchio PRG.
Grazie a due milioni ricevuti dalla Regione, sarà possibile riqualificare l’edificio del vecchio CRAL, poi però bisognerà decidere cosa farne, io un’idea l’avrei….
Finalmente, dopo concorsi e parole al vento, per più di venti anni, entro aprile sarà assegnato l’appalto di 750 mila euro per la sistemazione di piazza Vittorio Emanuele III, piazza S. Andrea, la piazza del lago S. Andrea nota a tutti i cittadini, dovrebbe essere pronta tra settembre/ottobre, ….spero di quest’anno, stesso itinerario per la sistemazione complessa del velodromo che, secondo me, ci vorrà molto più tempo.
Sono state messe in atto iniziative ricreative, fatte o da fare, iniziando dalle notti bianche con OPEC che ci hanno dato un grosso contributo, come con il villaggio di Natale, o come quello rivolto al sociale e collaborazione tra amm.ne, parrocchie con le tante associazioni presenti sul territorio.
 Per finire segnalo in esecuzione parte della pista ciclabile prevista dal biciplan, studiato da tecnici e approvato in comune.
Termino ma mi riprometto di continuare al più presto.
Dalmine, aprile 2022 fac/

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Cane antidroga    CRAL da restaurare    Via Verdi ripristinata