Giovanni Busi nacque a San Giovanni Bianco (Val Brembana – BG) nel 1485 ca. Si sa per certo che il padre, chiamato anche Ser Zenino, è originario di Fuipiano, ma agli inizi del 1500 si trova a Venezia dove ricopre una carica importante presso il governo della Repubblica. E’ ragionevole pensare che sia giunto a Venezia molto giovane, con la famiglia e il figlio Giovanni, e riuscì a far carriera, anche se, in non poco tempo addirittura a palazzo Ducale. Poco si sa della formazione artistica di Giovanni Busi e sulle sue attività giovanili, con tutta probabilità si svolse a Venezia risentendo dell'ambiente artistico che gravitava attorno al Bellini e al Giorgione, come dimostrano le sue opere giovanili.  Ritorna a Bergamo nel 1517, chiamato da Francesco Albani (una delle famiglie nobili bergamasche), dove esegue i sette ritratti di casa Albani, opera firmata datata e conservata presso casa Roncalli a Bergamo. Il suo soggiorno a Bergamo si prolunga fino al 1520, visto la data del dipinto Madonna con bambino proveniente da casa Baglioni e custodito presso l’accademia Carrara.  I dipinti bergamaschi dell’artista fanno pensare ad un’influenza  e/o riferimento ai pittori Giorgione, al giovane Tiziano non disdegnando di guardare al Lotto che il Cariani incontra a Bergamo.

Nel 1524 è nuovamente a Venezia e nel 1526 dipinge il famoso ritratto d’uomo con pelliccia. La sua attività di ritrattista rivela comunque l'influenza del Lotto liberando le componenti realiste pur distinguendosene chiaramente per la struttura grandiosa e il ricco colorismo delle immagini.

Per il resto della sua vita si hanno poche notizie, tutte mancanti di documentazione. Dopo il 1947 le notizie sull’artista cessano definitivamente, è stato quindi ipotizzato il 1547 come data probabile della sua morte.

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le opere più conosciute del Cariani sono

- Madonna con San Sebastiano, ca. 1523. esposta al museo del Louvre

- Un concerto, ca. 1518-1520, esposto alla National Gallery of Art

- Madonna col bambino e due colombe, ca. 1523, nel Duomo di Bergamo

- la Pala di S.Gottardo, esposta alla pinacoteca di Brera dove fuoriesce il sentimentalismo del Lotto ed i colori assumono toni acuti e frizzanti.

L'influenza del Lotto emerse anche nella ritrattistica spingendo Cariani ad una acuta ed originale caratterizzazione psicologica dei personaggi, basti pensare al

Ritratto di Gentiluomo in nero

Ritratto di uomo con cappello.

Ritratto d’uonmo con pelliccia

Donna nel bosco

Dalmine, marzo 2020   - fac/

 

q605cariani apala di san gottardo     q606cariani concerto    q607cariani itratto di G.benedettoCaravaggi
Pala di San Gottardo    Concerto     Ritratto di Benedetto Caravaggi
q608cariani Gentiluomo con ritratto femminile    q609cariani salita al calvario    q610cariani gentiluomo con catena 
 Gentiluomo con ritratto    Salita al Calvario   Gentiluomo con catena 
 q611cariani Suonatore di liuto    q612cariani Ritratto di uomo   q613cariani Madonna col bambino a abate antonio
Suonatore di liuto   Ritratto di uomo   Madonna con Bambino e abate Antonio