Sistemare il luccio (4 pezzi di 150 g. circa l’uno) in un tegame, coprire con un brodo freddo salato preparato con ½ limone, una costa di sedano e ½ finocchio, far raggiungere lentamente l’ebollizione e spegnere lasciando intiepidire il tutto direttamente in pentola.
Preparare nel frattempo la salsa tritando finemente un’acciuga, 10 capperi ed un ciuffo di prezzemolo, mettere il trito in un padellino con ½ spicchio d’aglio intero, coprire con olio, porre sul fuoco, spegnere prima che inizi a bollire e versare in una salsiera fredda per conservare il verde brillante del prezzemolo. A piacere si possono aggiungere delle olive tritate e/o del peperone verde cotto in forno, spellato e, naturalmente, tritato.
Deliscare il luccio, napparlo con la salsa e servirlo con polenta gratinata o fresca, verdure (zucchine, asparagi) saltate e tuiles di parmigiano (cuocere il parmigiano grattuggiato in padella ove si è scaldato del burro, tenete il formaggio in forma circolare, quindi, a fine cottura appogiatelo su di un bastonicono di legno di modo che ne prenda la forma).
Come possibile sostituto è perfetto il merluzzo.

 


Dalmine, agosto 2009